Heroes: Tim Kring si scusa coi fan

13 11 2007

In un’intervista telefonica con Entertainment Weekly, Tim Kring, il creatore della serie Heroes, riconosce di aver commesso degli errori all’inizio della stagione 2 e promette di riparare. Kring conferma anche il timore concreto che la stagione si concluda prima del previsto.

La ragione dell’intervista è il fatto che ha deciso di spiegare perché Heroes soffre di un declino creativo e di una perdita di 15% di audience rispetto all’anno scorso. Tuttavia, buone notizie si profilano all’orizzonte, mentre con l’ultimo episodio la serie ha ripreso il suo ritmo concitato, l’uso dei cliffhanger e soprattutto ha riportato al centro dell’azione i personaggi più amati. EW dice che i due prossimi episodi si mantengono su questa linea. Ma Tim Kring fa auto-critica.

Il ritmo è troppo lento: “Pensavamo che il pubblico volesse la stagione 1 – uno sviluppo di trame attorno a questi personaggi e la scoperta dei loro poteri. Li abbiamo abituati a un certo tipo di narrazione. Loro volevano dell’adrenalina. Abbiamo commesso un errore”.

La sfida per salvare il mondo è stata presentata in ritardo: la premonizione dell’apocalisse nucleare aveva creato un ampio contesto che unificava ogni storia la stagione scorsa. Kring si è accorto che il volume 2 (i primi 11 episodi della stagione 2) sarebbe stato meglio servito se la visione di un Armageddon virale fosse apparsa fin dal primo episodio piuttosto che al settimo. “Abbiamo aspettato troppo a lungo per introdurre la storia generale”, dice.

I nuovi personaggi non sono stati presentati correttamente: i nuovi arrivati, Monica (Dana Davies), Maya (Dania Ramirez) e Alejandro (Shalim Ortiz) “non avrebbero dovuto essere introdotti in storie separate le une delle altre, che danno l’impressione di essere staccate dalla serie. Il modo in cui abbiamo introdotto Elle (Kristen Bell) – incorporandola nella vicenda di Peter – è un modo più logico di introdurre un nuovo personaggio nella serie. “(Ciò detto, Kring pensa che alcuni nuovi non dovrebbero restare più a lungo di questo secondo volume che si conclude il 3 dicembre.)”

Hiro è rimasto troppo a lungo in Giappone: L’avventura di Hiro (Masi Oka nel Giappone del 17o secolo, – dove conosce il suo eroe Takezo Kensei (David Anders) – si è conclusa finalmente nell’episodio del 5 novembre. Ma Kring ha detto “che avrebbe dovuto durare solo tre episodi. Non abbiamo dato abbastanza storia al pubblico per giustificare il tempo che abbiamo concesso a questa sottotrama”.

Le storie d’amore non hanno funzionato: Tim Kring si rammarica di avere fatto sì che Claire (Hayden Panettiere) si trovasse un super-fidanzato e di avere fatto innamorare Hiro di una graziosa principessa. “Ho visto storie d’amore molto più convincenti alla TV” ammette. “In retrospettiva, non penso che le storie d’amore siano un argomento naturale per noi.”

Mentre Heroes ha finalmente ritrovato un ritmo più drammatico, questo secondo volume, scrive EW, è stato piuttosto annacquato. L’episodio del 3 dicembre è stato rimaneggiato per poter funzionare da finale di stagione – idea ispirata dallo sciopero degli sceneggiatori e dal desiderio di far ripartire la serie da zero quando cominceranno a lavorare al Volume 3.

Kring spera che questo cambiamento ridarà forza a Heroes, riconquistando gli spettatori che hanno voltato le spalle alla serie: “Il messaggio che vogliamo dare è che abbiamo sentito le proteste e che agiremo di conseguenza”.

fonte serial tv


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